Marketing sui social: cos’è e perchè

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Marketing sui social: cos’è e perchè è utile alle aziende

Sempre più spesso ormai si sente parlare di “social media marketing” o di “marketing sui social”. Ma cos’è? E soprattutto perché è così tanto utile alle aziende? Se vuoi saperne di più continua a leggere questo articolo.

Marketing sui social: che cos’è

Fino a una decina di anni fa (fino quando cioè l’utilizzo dei social non era così diffuso) il marketing sui social aveva più l’obiettivo di adattarsi ai bisogni dei consumatori che di crearne dei nuovi.

Oggi invece si assiste a un social media marketing leggermente diverso.  Nonostante infatti, l’interesse verso il consumatore e le logiche del consumo sia cresciuto, il marketing on line tende più a produrre consenso, a costruire un brand awareness e a indurre nuovi bisogni.

Il social media marketing  può dunque essere definito come quell’ insieme di attività promozionali, relazionali, di posizionamento del marchio e di gestione delle risorse umane, svolte sui social network, che si sostituiscono o affiancano il marketing tradizionale.

Il loro scopo è quello di dare visibilità all’azienda coinvolgendo e aggiornando i propri clienti o i potenziali sulle novità che la riguardano.

L’uso che se ne fa deve quindi essere frutto di uno studio accorto e ponderato.

Perché ogni azienda dovrebbe prevederlo?

I social network permettono una connessione diretta fra persone e brand, eliminando i filtri del passato. Costituiscono i mezzi più potenti e veloci per fare si che un maggior numero di persone ti raggiunga. Offrono un servizio di volantinaggio on line, spesso anche gratuito.

Il loro utilizzo garantisce inoltre feedback immediati circa la propria attività e circa i propri prodotti. Crea nell’utente un senso di appartenenza e lo stimola inizialmente ad avvicinarsi, poi a compiere azioni ben precise (condivisioni, interazioni, valutazioni, acquisti).

Ecco perché il marketing sui social deve essere previsto da ogni strategia aziendale.

Quali sono i canali principali per fare social media marketing?

Ma quali sono i principali social network?

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Youtube
  • Pinterest
  • Snapchat
  • Linkedin
  • Whatsapp e Telegram

Affinché si possa svolgere un’attività di social media marketing appropriata però, non basta essere nell’universo social, pubblicare di tanto in tanto foto con su qualche frase ad effetto. E’ necessario  avere un progetto solido alle spalle, conoscere e investire tempo e danaro su SEO e SEM.

Insomma occorre agire con costanza stilando a priori un piano editoriale efficace, che possa essere continuamente consultato e migliorato. Un piano, che permetta di  misurare i risultati ottenuti mese per mese.

Come stilare un piano di marketing digitale efficace

Per realizzare un  piano di marketing sui social  che sia “efficace” occorre, in primo luogo, fissare gli obiettivifare una selezione dei social network più idonei a soddisfare la nostra causa (non tutti ci sono utili).

Gli obiettivi fissati infatti si traducono in obiettivi raggiunti, solo se si è in grado di capire su quali luoghi virtuali “bazzicano” i nostri potenziali clienti (buyer personas). Facebook? Twitter? Instagram? Già, perché ogni social network  ha un proprio stile comunicativo, proprie modalità di interazione e quindi tipologie di pubblico differenti. Da qui la necessità di analizzare e scegliere a priori anche il target di rifermento.

In secondo luogo, serve:

  • stabilire il budget (budget per campagne e per pagare eventualmente agenzie o addetti interni);
  • designare ruoli interni ed esterni per migliorare la comunicazione aziendale sul tema;
  • scegliere un tono di voce univoco e i prodotti da promuovere;
  • armarsi do tool specifici che semplifichino e ottimizzino il lavoro;
  • misurare le campagne con strumenti di analytics interni ed esterni alle piattaforme utilizzate.

Marketing sui social: un settore in continua evoluzione

Credere di fare marketing sui social senza impegnare tempo ed energie nel continuo adattamento alle tecnologie, senza destare attenzione alle abitudini delle persone, è impensabile. Specialmente quando lo scopo è vendere. Il perché è abbastanza semplice: vendere è questione di performance, di costi sull’azione.  Se la piattaforma su cui presenti un dato prodotto non è ottimizzata, non è al passo coi tempi, il fallimento è assicurato.

Per rendere meglio l’idea basti pensare a come in breve tempo si sia passato dalla navigazione su desktop a quella su smartphone. E a come adattare un sito a piattaforme mobile sia divenuto fondamentale. Si sarebbe mai potuto vendere su desktop a gente che ormai utilizza solo smartphone?