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E-mail Marketing: alcuni consigli per le PMI – Parte Seconda
Come elaborare una campagna di E-mail Marketing efficace per PMI
Sei una PMI o una start-up alle prime armi con l’E-mail Marketing? Hai stilato una mailing list dei potenziali clienti e non sai quale campagna elaborare o come renderla efficace? Non preoccuparti, oggi, noi di E-voluti, tratteremo questi argomenti al fine di aiutarti a capire quali siano le fasi fondamentali per sviluppare una corretta campagna di E-mail Marketing, nonché i migliori tool cui le PMI possono ricorrere per attuarla.
Le principali fasi in cui si articola una campagna di E-mail Marketing.
Una campagna di E-mail Marketing su misura per PMI, oltre a prevedere, durante la prima fase, già analizzata nel precedente articolo intitolato “E-mail Marketing: consigli alle PMI per utilizzarla al meglio”, la creazione di una mailing list, implica altri 2 step, conseguenziali e strettamente collegati tra loro, ovvero:
- la definizione di un lead magnet,
- e la stesura e l’invio delle e-mail.
In merito al primo aspetto, va detto che, per ottenere gli indirizzi e-mail dei potenziali clienti, occorre, innanzitutto, comprendere ciò a cui potrebbero essere interessati, per dare loro qualcosa in cambio, in altre parole: bisogna creare un lead magnet, cioè un incentivo/dono da proporre all’utente, in cambio dei suoi contatti. Il magnete può essere di vario tipo e ciò dipende dal settore in cui l’impresa opera e dai suoi clienti-target; può trattarsi, dunque, di: un codice sconto, un omaggio, un e-book, un invito ad un webinar o altro, di cui gli utenti vengono a conoscenza visitando il sito dell’azienda e del quale possono usufruire lasciando la loro e-mail.

A questo punto, una volta acquisiti i primi contatti, in piena conformità con il R.E. 679/2016 (GDPR), possiamo concentrare la nostra attenzione, sul secondo aspetto, ovvero sulla stesura dei testi che verranno utilizzati nei messaggi da inserire nella mailing list. A riguardo, è bene sottolineare che le offerte pubblicitarie devono essere accompagnate da contenuti originali ed interessanti per l’utente, diretti al miglioramento della brand awareness, perché: solo creando valore per i prospect, l’impresa sarà capace di attirare l’attenzione del pubblico, persuadendo sempre più persone a scegliere i prodotti/servizi proposti. La chiave sta, quindi, nel differenziarsi dai competitori che utilizzano le e-mail come semplice strumento di promozione, trascurando di vedere il cliente come il fulcro di ogni strategia aziendale.

In linea generale, per portare al successo una campagna di E-mail Marketing, è importante tenere sempre ben in mente le seguenti operazioni:
- aggiornare periodicamente il proprio database, in modo tale che le informazioni raggiungano gli utenti reali ed avere, così, maggiori possibilità di successo;
- inviare newsletter creative, ovvero, originali ed intriganti, poiché, spesso, gli utenti ritengono noioso ricevere comuni messaggi, poco interessanti e contenenti informazioni sterili;
- creare e mantenere testi brevi, ma, se è necessario utilizzare contenuti più lunghi, è sufficiente usare link che reindirizzano gli utenti, interessati ad aver maggiori informazioni su specifici argomenti, ad altri spazi web;
- dare rilevanza all’oggetto delle e-mail, in quanto rappresenta la prima cosa che attira l’attenzione degli utenti. In caso contrario, essi, difficilmente, apriranno il messaggio;
- infine, eseguire dei test preliminari prima di inviare e-mail, ciò, al fine, sia di correggere eventuali errori, sia di evitare di elaborare strategie di posta elettronica che finiscano direttamente nello spam.

Quali accorgimenti prendere per migliorare ulteriormente la campagna di E-mail Marketing e con quali strumenti.
Terminata la creazione della mailing list ed elaborata la campagna di E-mail Marketing, arriva il momento di capire in che modo, quest’ultima, possa generare coinvolgimento tra i potenziali clienti; ciò implica che essa deve necessariamente includere: la periodicità degli invii, i contenuti, le immagini, i video ed il layout, che dev’essere di tipo responsive, poiché più del 50% degli utenti preferisce leggere le e-mail dallo smartphone, mentre il 40% degli stessi, le elimina se non riesce a visualizzarle correttamente sul proprio device (a tal proposito, vi consigliamo il nostro articolo su Le migliori strategie di fidelizzazione del cliente utilizzate dalle aziende). Contestualmente, occorre effettuare anche il monitoraggio dei dati, consistente nell’analisi di una serie di parametri (tra i quali: il tasso e gli orari di visualizzazione, i click sui link interni, il tasso di apertura delle e-mail, la conversione, ecc.) e diretta all’ottimizzazione delle strategie aziendali adottate.
Infine, le PMI che, oggi, intendono garantirsi relazioni durature con i clienti potenziali, è bene che ricorrano ad una tra le numerose piattaforme di E-mail Marketing presenti online, le quali possono essere gratuite o a pagamento, a seconda delle proprie esigenze, e che consentono di elaborare ed avviare efficaci campagne di E-mail Marketing, come ad esempio: MailChimp, MailUp, Sendinblue, Tinyletter e ActiveCampaign.

Una volta stabiliti gli obiettivi da raggiungere attraverso la campagna di E-mail Marketing, sarà più semplice analizzare le funzionalità di cui sono dotati i diversi software e scegliere, quindi, quello più adatto alla propria impresa. In linea generale, un efficace strumento di posta elettronica per PMI deve disporre, almeno, delle seguenti utilities:
- facilità di utilizzo, nel senso che l’editor di cui dispone la piattaforma di posta elettronica, dev’essere intuitivo e semplice da usare;
- prezzo, ovvero, sarebbe opportuno verificare gli abbonamenti gratuiti e/o i piani tariffari offerti dalla piattaforma in relazione agli obiettivi ed alle esigenze di business dell’azienda;
- buona integrazione tra il sito web dell’impresa e la piattaforma, ad esempio, se si dispone di un CRM (Customer Relationship Management), è importante poterlo collegare al proprio strumento di posta elettronica;
- ottimizzazione sui diversi device, ciò implica che la piattaforma scelta sia di tipo responsive, cioè capace di adattarsi ai display di ogni dispositivo mobile;
- automazione del marketing, che si ha quando, ad esempio, un utente entra per la prima volta in contatto con l’azienda e quest’ultima gli invia in automatico un messaggio di benvenuto.
- rapporti sui risultati della campagna di E-mail Marketing, che aiutano l’impresa a capire quali siano i touch-point più proficui con i propri utenti, al fine di progettare efficaci strategie e migliorare il tasso di apertura delle e-mail, il tasso di conversione e, quindi, il ROI.
Conclusioni.
Oggi, è possibile affermare che l’E-mail Marketing rappresenta un valido strumento promozionale a supporto delle PMI; tuttavia, se da un lato è vero che lo scopo primario di una campagna di Digital Marketing è quello di aumentare le conversioni, dall’altro è altrettanto vero che le imprese devono ancora imparare a sfruttare meglio questo strumento, delineando in modo corretto i contatti della propria mailing list, differenziando le campagne di E-mail Marketing a seconda degli obiettivi che si intendono perseguire e segmentando, in target, la propria mailing list in base alle caratteristiche dei propri lead. Inoltre, creare e-mail con contenuti originali ed interessanti, capaci di conferire all’azienda una buona reputazione sul mercato, è fondamentale per le PMI, perché agevola lo sviluppo di relazioni più solide e durature con i clienti; e, proprio, le PMI hanno la possibilità di trasmettere fiducia in maniera più rapida rispetto ai grandi marchi, facendo leva sulla trasparenza, nel senso che è sempre bene essere il più onesti ed aperti possibile con gli utenti, ogni qualvolta vengano, da noi, contattati per e-mail.








