Quali sono i compiti di un social media manager?

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Conosci tutti i compiti di un Social Media Manager? Se anche tu credi che le attività strettamente legate alla cura dei social network non siano utili alla tua azienda o peggio, possano essere svolte da chiunque, leggi questo articolo. 

Sono ancora parecchi coloro che, erroneamente, credono che il lavoro di un social media manager si riduca banalmente a postare contenuti su Facebook e rispondere a un paio di commenti.

I compiti di un social media manager infatti sono, non solo molti di più, ma anche più complessi di quello che sembrano.

Che si tratti della gestione di pagine forti e note o che si tratti della gestione di una sola pagina con pochi e fedeli followers, un social media manager svolge “funzioni” fondamentali che non possono in alcun modo prescindere  da conoscenze tecniche e soft skill.

1. Dare vita ad una social media strategy

Il primo compito che deve assolutamente svolgere un social media manager che si rispetti, è elaborare una buona social media strategy.  Senza di questa infatti, il rischio di passare inosservato è assai elevato.

Ma cosa significa elaborare una buona social media strategy? Significa stabilire insieme a te, proprietario dell’azienda, lo scopo della tua (inteso come azienda) esistenza sul web. Significa, stabilire degli obiettivi, perseguirli al fine di raggiungerli.

2. Redigere il calendario editoriale

compiti di un social media manager piano editoriale

Fatto ciò, un social media manager deve passare alla pianificazione di un calendario editoriale che tenga conto di festività, particolari occasioni, lancio di prodotti, promozioni e così via.

Ovviamente questo compito racchiude in se gli altri compiti di un social media manager: programmare i post in anticipo, assicurarsi che gli orari della loro uscita siano quelli più proficui, che la qualità e le dimissioni delle immagini siano corrette, etc.

3. Rispettare l’immagine e i valori del brand

A proposito delle immagini, anche la scelta di quelle profilo e di copertina spettano al social media manager.

In questo senso è lui che deve assicurarsi che i canali social e i contenuti ospitati al loro interno rispecchino quanto più possibile l’immagine e i valori del brand.

4. Conoscere i contesti di cui fa parte il brand

Fra i compiti di un social media manager vi è anche quello di conoscere i vari contesti in cui è coinvolto spontaneamente il brand dell’azienda.

Da qui l’importanza della comprensione e dell’utilizzo del sistema degli hashtag e delle keyword correlati al business in questione oltre che a quello dei competitor.

5. Conoscere i fans/followers

Tra i compiti di un social media manager vi è anche quello di conoscere i fan o i followers delle pagine. Questo si concretizza con il saper:

  • interpretare le dinamiche di relazione tra fan di una pagina e utenti social;
  • riconoscere influencer e leader d’opinione, media, clienti e “fedeli”;
  • analizzare le buyer personas.

L’analisi delle buyer personas in particolare. è uno strumento di cui non si può far a meno. Serve a compredere le caratteristiche del pubblico a cui l’azienda si rivolge. Serve a  conoscere i bisogni dei clienti potenziali, i loro interessi e desideri, al fine di migliorare la l’offerta e comunicarla in modo più efficace.

6. Rispondere a messaggi e commenti

Andiamo ora a messaggi e commenti. Il social media manager deve assicurare di rispondere a qualsiasi commento o messaggio ricevuto ed entro un arco di tempo ragionevole.

I tassi di risposta a commenti, messaggi, menzioni, tag degli utenti da parte delle pagine ufficiali sono  infatti importantissimi. E, lo sbaglio più comune, quello fatto da chi non conosce il social media marketing, sta nel limitarsi a utilizzare pagine Facebook, account Twitter e profili Instagram come fossero canali unidirezionali.

7. Saper investire utilizzando gli strumenti di advertising

Visto l’affollamento del web la scarsa attenzione degli utenti, un vero social media manager, deve essere in grado di pensare anche a un investimento strategico in ads che consenta di massimizzare i risultati con budget spesso tutt’altro che cospicui.

Deve anche saper organizzare contest, concorsi e giochi a premi, in modo tale che il brand ne guadagni tanto in termini di semplice visibilità che di credibilità.

9. Aggiornarsi

Quello dei social media è un mondo in continua evoluzione. A cambiare non sono solo gli strumenti, ma anche gli algoritmi.

Ecco perché rimanere costantemente aggiornati sulle novità che lo investono senza imparare dalla propria stessa presenza sul settore, sarebbe un grave errore.

8. Monitorare constantemente i risultati

analisi compiti di un social media manager

E’ un compito che consiste nel produrre un report su base settimanale o mensile. Un modo, per vedere se gli obiettivi prefissati sono stati già raggiunti o meno e capire su cosa invece occorre ancora lavorare. Serve anche, però, a rivedere istantaneamente la strategia che si sta utilizzando e adattarla al proprio target di riferimento.

Naturalmente per fare tutto ciò, un social media manager, deve essere esperto nell’ utilizzare gli strumenti di analisi, siano essi interni o esterni ai social in questione.

10. Amare ciò che fa

Infine, amare ciò che fa.  E’ questo, se vogliamo, l’ultimo compito di un vero social media manager. Già, perché una gestione efficace dei contenuti condivisi capace di coinvolgere  la fanbase, di prevedere una risoluzione tempestiva e reale degli eventuali problemi, non può che essere svolta da chi ama ciò che fa.

Ecco perché l’amore verso il social media marketing  è una task fondamentale da ricercare in chi si propone di occuparsi della comunicazione della tua azienda, di social e di strategie digitali.

Social media manager una professione richiestissima

Quella del social media manager è oramai una tra le professioni più richieste dal mercato.

Chi veramente conosce il lavoro che svolge, i benefici che può apportare all’azienda,  chi insomma è più sensibile a una cultura digitale – una volta trovate figure come queste – difficilmente ci rinuncia, piuttosto, fa in modo assicurarsele al proprio interno.

E tu hai già la tua squadra di social media managers?